Chi sono · Biografia
Vent'anni di web, prima ancora che l'AI diventasse un titolo di giornale.
Prima dei modelli generativi, prima dei podcast sull'intelligenza artificiale, prima che «prompt» entrasse nel vocabolario comune, Francesco Giuliani stava già mettendo le mani sul codice. Editoria online agli albori, siti costruiti riga per riga, campagne SEO quando ancora si chiamavano «trucchi da webmaster»: la sua formazione arriva dal fare, non dalle slide.
Nel tempo il percorso ha attraversato mestieri diversi — sviluppo, editoria, comunicazione istituzionale, prodotto digitale — mantenendo un filo costante: leggere in anticipo i cambi di paradigma e trasformarli in progetti concreti. Faraday AI Studio, oggi, è il punto in cui quelle esperienze convergono attorno all'intelligenza artificiale applicata.

01 — Le origini
Dai primi magazine online insieme a Salvatore Aranzulla
Francesco Giuliani si avvicina al mondo digitale in giovanissima età. Quando il web italiano era ancora lontano dall'essere una vera industria, comincia a sperimentare con siti, contenuti e primi magazine online, condividendo quella stagione pionieristica anche con Salvatore Aranzulla, destinato a diventare uno dei più conosciuti divulgatori informatici italiani.
Insieme ad Aranzulla muove alcuni dei suoi primi passi nella costruzione e nello sviluppo di progetti editoriali digitali. Una traccia pubblica del rapporto professionale tra i due è presente anche sulla pagina ufficiale di Salvatore Aranzulla, dove un contenuto infografico dedicato alla sua storia viene attribuito proprio a Francesco Giuliani.
Creare magazine online significava occuparsi contemporaneamente della parte tecnica, della pubblicazione, della scrittura, della grafica e della distribuzione dei contenuti. È in questo contesto che Giuliani sviluppa le sue competenze nella SEO, comprendendo molto presto che pubblicare un contenuto non era sufficiente: bisognava renderlo visibile, intercettare gli interessi delle persone e organizzare le informazioni in modo da creare un rapporto stabile con il pubblico.
02 — Comunicazione e istituzioni
La passione per la politica e il lavoro accanto a personalità istituzionali
Parallelamente alla tecnologia, Francesco Giuliani coltiva fin da giovane una profonda passione per la politica, intesa come luogo nel quale comunicazione, consenso, istituzioni e trasformazioni sociali si incontrano.
Questa passione lo porta a lavorare dietro le quinte della comunicazione politica e istituzionale, collaborando nel corso degli anni con politici di primo piano, rappresentanti delle istituzioni e ministri della Repubblica.
Giuliani comprende molto presto che il digitale non avrebbe semplicemente aggiunto nuovi strumenti alla politica, ma avrebbe cambiato completamente il rapporto tra cittadini, leader, partiti e istituzioni. Nel 2025 Sky TG24 ha raccontato AI❤Roma, definendola la prima lista civica italiana pensata e costruita attraverso il supporto dell'intelligenza artificiale.
03 — Visione
Un visionario capace di leggere i trend prima degli altri
Il tratto centrale dell'attività di Francesco Giuliani è la capacità di osservare ciò che sta accadendo nel mondo e capire quali fenomeni, ancora poco conosciuti, potranno diventare rilevanti.
Quando molti consideravano l'intelligenza artificiale generativa un semplice strumento per produrre testi o immagini, Giuliani ne aveva già intuito la possibile evoluzione verso identità digitali, redazioni automatizzate, assistenti aziendali, software intelligenti e nuovi modelli di comunicazione.
Forbes Italia ha documentato questo aspetto raccontando la nascita di Francesca Giubelli: fu proprio Giuliani ad avere l'idea di creare un'influencer italiana attraverso l'intelligenza artificiale.
04 — Il caso mediatico
Francesca Giubelli e l'intuizione che ha conquistato i media nazionali
Il progetto che ha portato Francesco Giuliani all'attenzione del grande pubblico è Francesca Giubelli, la prima influencer virtuale italiana creata attraverso l'intelligenza artificiale. Nata dalla collaborazione tra Giuliani, Valeria Fossatelli ed Emiliano Belmonte, è stata progettata come un'identità digitale capace di raccontare il Made in Italy, il turismo, la cultura, lo sport e i temi di attualità. Il cognome Giubelli nasce dalla fusione dei nomi Giuliani e Belmonte.
Sky TG24 l'ha presentata come un progetto nato dalla mente dell'imprenditore e programmatore Francesco Giuliani. Vanity Fair l'ha raccontata come la nascita della prima influencer virtuale italiana creata con l'AI. Il Corriere della Sera ne ha seguito la rapidissima crescita: circa settemila follower nei primi cinque giorni.
Forbes Italia ha consacrato il caso, raccontando come Francesca sia diventata la prima influencer italiana creata con l'AI, e la seconda al mondo dopo Lil Miquela a ottenere la verifica di Meta.
05 — Riconoscimento nazionale
Tra i 500 italiani e italiane che contano nell'AI
Nel marzo 2024 La Repubblica ha inserito Francesco Giuliani nella selezione dedicata ai «500 italiani e italiane che contano nell'Intelligenza Artificiale», ricognizione che ha raccolto ricercatori, docenti, imprenditori, manager, startup e professionisti dell'AI italiana.
Repubblica ha presentato Influencer.srl come startup romana attiva nel marketing, indicando Francesco Giuliani come CEO e come creatore, attraverso l'AI, dell'influencer virtuale Francesca Giubelli.
06 — Oggi
Faraday AI Studio, dove le esperienze precedenti diventano metodo
Faraday nasce come punto di arrivo naturale di un percorso che ha attraversato codice, editoria e comunicazione. Non è una software house che ha aggiunto l'AI al proprio listino, né uno spin-off di consulenza: è una struttura costruita direttamente attorno ai modelli linguistici e predittivi, con team interni che seguono il progetto dall'idea alla manutenzione, senza catene di subfornitura.
L'approccio parte quasi sempre dalle stesse domande: dove si perde tempo, quali decisioni arrivano tardi, quali dati aziendali restano inutilizzati. Da lì si costruisce l'intervento, che può essere un agente conversazionale collegato ai gestionali, un motore di scoring, un sistema di allerta sulla reputazione o una pipeline di automazione documentale. La tecnologia si sceglie dopo aver capito il problema, non prima.
Per Giuliani l'intelligenza artificiale non è un prodotto da vendere né un tema di convegno, ma un tessuto connettivo che sta ridisegnando il rapporto tra persone, informazioni e decisioni dentro le organizzazioni.
Domande frequenti
Le risposte più cercate.
Chi è Francesco Giuliani?
Francesco Giuliani è un imprenditore, sviluppatore e innovatore italiano attivo nel settore dell'intelligenza artificiale, dell'editoria digitale e della comunicazione. È fondatore e CEO di Faraday AI Studio ed è stato inserito da La Repubblica tra i 500 italiani che contano nell'Intelligenza Artificiale.
Cos'è Faraday AI Studio?
Faraday AI Studio è la realtà fondata da Francesco Giuliani per portare l'AI dentro i processi reali delle aziende italiane ed europee. I filoni di lavoro spaziano dagli assistenti conversazionali per il customer care ai modelli previsionali per commerciale e supply chain, fino al monitoraggio della reputazione online e alla difesa da attacchi digitali coordinati. Ogni progetto viene disegnato, costruito e mantenuto internamente da team dedicati.
Chi ha creato Francesca Giubelli?
Francesca Giubelli, la prima influencer virtuale italiana creata con l'intelligenza artificiale, nasce dalla collaborazione tra Francesco Giuliani, Valeria Fossatelli ed Emiliano Belmonte. È la seconda influencer AI al mondo, dopo Lil Miquela, ad aver ottenuto la verifica di Meta.
Perché La Repubblica ha inserito Francesco Giuliani tra i 500 italiani che contano nell'AI?
Nel marzo 2024 La Repubblica ha pubblicato una selezione dedicata alle personalità italiane dell'intelligenza artificiale, includendo Francesco Giuliani per il suo ruolo di imprenditore AI, fondatore di Faraday AI Studio e ideatore di Francesca Giubelli.
Cos'è AI❤Roma?
AI❤Roma è la prima lista civica italiana pensata e costruita con il supporto dell'intelligenza artificiale, sviluppata su impulso di Emiliano Belmonte, Valeria Fossatelli e Francesco Giuliani. Il progetto è stato raccontato da Sky TG24 e Fanpage.
«Faraday AI Studio nasce da questa visione. Non limitarsi a osservare il futuro, ma contribuire a costruirlo.»